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Lunedì 21 Dicembre 2009 10:43 |
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Avvio di settimana positivo per Piazza Affari e per le altre principali piazze finanziarie europee che beneficiano del buon andamento del Nasdaq (+1.45%) di Venerdì e dalla chiusura positiva della borsa di Shanghai e di Tokyo.
Dopo circa quindici minuti dall'avvio, a Milano l'indice Ftse Mib avanza dello 0.37% a 22554 punti, in linea con le altre borse europee, ma dando una rapida occhiata al paniere principale si scorgono alcuni segni di debolezza che potrebbero portare i listini in territorio negativo. In calo troviamo infatti Snam Rete Gas (-2.35%) e soprattutto Finmeccanica, Enel, Parmalat e Banco Popolare (-0.6%). Deboli Telecom Italia e Terna.
Il resto del listino si mantiene cauto, ad eccezione dei titoli energetici, in progresso di oltre un punto percentuale grazie al rialzo del prezzo del petrolio, riportatosi a ridosso di quota 75 dollari grazie anche alle recenti tensioni Iran - Iraq. In buon rialzo anche Ansaldo Sts, Mondadori e Exor.
Fra le mid caps bene Enìa, Iride, Maire Tecnimont, L'Espresso, Dea Capital, Esprinet, Nice, Marr, Gemina e Brembo mentre cedono terreno Cattolica Assicurazioni, Benetton Group, Acea, Hera, Pirelli Real Estate e Tods.
Attenzione ad Acea, riteniamo il titolo sottovalutato rispetto ai concorrenti e abbiamo il nostro target price sul titolo a 8.75 euro (attualmente quota 7.25 euro).
Fra i titoli minori in forte calo Juventus Fc (-2.92%) a 0.865 euro dopo l'ennesima sconfitta in campionato. Per la squadra guidata da Ciro Ferrara si tratta della quinta sconfitta in sei gare, fra Champions League e campionato.
Attenzione anche a Cell Therapeutics quest'oggi.
Euro/dollaro sopra quota 1.43 dollari, ma la moneta unica stenta a recuperare il terreno perso nei confronti del dollaro negli ultimi giorni.
Borse americane attese indecise in avvio, occhi puntati su MetroPCS e Leap Wireless che potrebbero segnare buoni progressi dopo le parole di Jim Cramer in "Mad Money" sulla Cnbc.com
Disclaimer: Soldieborsa.it ha in portafoglio PCS
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Mercoledì 16 Dicembre 2009 10:41 |
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Apertura in leggero rialzo per i listini europei nonostante la debolezza di Wall Street di ieri e l'incertezza dei listini asiatici, che hanno chiuso per lo più in modesto calo tranne la borsa giapponese dove il Nikkei 225 ha chiuso in progresso dello 0.93%.
A Piazza Affari brilla Prysmian (+2%) a 11.67 euro dopo che la società ha siglato un contratto da 300mln di euro con Terna per realizzare un collegamento elettrico sottomarino ad alta tensione che collegherà la Sicilia alla Calabria. Dietro a Prysmian, bene Mediobanca, Unicredit, Ubi Banca e Finmeccanica (+0.80%). In calo solamente Enel (-0.49%), Parmalat (-0.31%), Terna e Snam Rete Gas.
Su Enel, il nostro giudizio è negativo e crediamo solo che il nucleare possa essere un elemento catalizzatore e portare un possibile upside. Notizie negative su quel fronte o un eventuale stallo ci portano a ritenere Enel un netto "underperformer" rispetto al mercato.
Occhi puntati, nella giornata di oggi fra i titoli dell'Ftse Mib, soprattutto su Fiat, Intesa Sanpaolo, Prysmian, Impregilo e Mediaset.
Sull'Ftse Mid cap invece salgono Seat Pagine Gialle, Banca Popolare Etruria e Lazio e Nice, mentre cedono terreno le utilities. Giù anche Brembo.
Ancora in recupero il dollaro nei confronti dell'euro. La moneta unica passa di mano a 1.4530 dollari, in calo rispetto ai valori registrati ieri. Recupera terreno l'oro, riportatosi sopra quota 1125 dollari l'oncia.
Giornata ricca di dati macro da seguire, in particolare sarà fondamentale la decisione sui tassi statunitensi e il relativo statement, che potrebbero condizionare pesantemente l'andamento dei listini americani in serata.
Occhi puntati inoltre ai titoli del settore finanziario statunitensi, Citigroup e Wells Fargo.
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Martedì 15 Dicembre 2009 10:37 |
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Incerti i listini europei in avvio di seduta. Le principali piazze europee, a mezz'ora dall'apertura delle contrattazioni, sono infatti praticamente invariati, seppur in frazionale rialzo. A Milano da segnalare A2A, che avanza di oltre due punti e mezzo percentuali grazie alle attese di un dividendo di 7 centesimi, e Banca Mps (+1.04%).
Il resto del listino si mantiene indeciso sulla strada da prendere. Maglia nera per Enel (-1%), dopo che Bank of America ha abbassato il giudizio sul titolo, da neutral a underperform, e il target price da 4.20 a 3.90 euro. Dietro ad Enel, giù Unicredit, Buzzi Unicem, Mediolanum, Mediobanca, Saipem, Banca Popolare di Milano e Parmalat (-0.3%). Leggermente positiva Fiat (+0.2%).
Fra i titoli a media capitalizzazione salgono Brembo e Interpump, mentre cedono terreno Saras, Seat Pagine Gialle, Banca Popolare Etruria e Lazio, Maire Tecnimont ed Amplifon.
Precipita l'euro, che scende sotto quota 1.46 dollari, e viene scambiato a 1.4561$ in questi istanti, sui minimi di seduta e degli ultimi mesi. Sempre al di sotto dei 70$ il prezzo del petrolio, mentre l'oro cede circa 9 dollari e passa di mano a 1117 dollari l'oncia.
Un calo dell'oro sotto i 1100 dollari potrebbe portare ulteriore downside nel mercato azionario e nel cambio eur/usd.
Sentiment per la giornata odierna negativo a nostro parere.
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Lunedì 14 Dicembre 2009 11:03 |
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Iniziano la settimana con il piede giusto le borse europeee che avanzano, dopo circa mezz'ora dall'apertura, di oltre un punto percentuale grazie alle buone notizie arrivate nelle prime ore della giornata e relative ai problemi di Dubai. Abu Dhabi, il vicino di Dubai "ricco" grazie al petrolio, ha infatti deciso di aiutare Dubai con un finanziamento di 10 miliardi di dollari che permetterà a Dubai World di ripagare i debiti fra breve in scadenza.
La notizia ha fatto scattare gli acquisti sul listino giapponese che prima della news perdeva lo 0.6% e che poi ha chiuso sostanzialmente invariato (-0.02%).
Tornando a Piazza Affari, in questo istante l'indice Ftse Mib sale del'1.31% e tutti i titoli viaggiano in territorio positivo. Fra i migliori troviamo i titoli del settore del lusso, con Bulgari e Luxottica che avanzano di oltre tre punti percentuali, seguiti dai bancari, tecnologici, assicurativi, industriali e dai titoli cementiferi.
Leggermente più deboli gli energetici, Campari, Ansaldo Sts e Prysmian.
Anche fra i titoli a media capitalizzazione prevalgono i segni più ma mostrano una certa debolezza Acea, Erg, Ascopiave, Indesit Company, Recordati, Enìa e Banca Popolare Etruria e Lazio. Fra i titoli dell'Ftse Mid Cap, ecco qualche nostra piccola considerazione per le prossime sedute:
- Landi Renzo, prevista leggera correzione dopo i forti rialzi. Il trend è comunque sempre positivo e il titolo ha ancora un discreto upside potential.
- Maire Tecnimont, sottovalutato rispetto alle nostre analisi
- Iride-Enìa, sottovalutate, continua a pesare la questione della fusione
- Seat Pagine Gialle, sotto i 15 centesimi si salvi chi può
- Pirelli Real Estate, RCS, L'Espresso, better stay out
Fra i titoli minori, seguiamo invece con attenzione l'andamento di Biancamano, da noi considerato ben al di sotto del suo fair value.
Euro in recupero nei confronti del dollaro a 1.4658$. In rialzo l'oro invece, tornato sopra quota 1120 dollari l'oncia. Giornata priva di dati macroeconomici; le attese sono quindi per una apertura dei listini americani in rialzo.
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Qualcuno a notizie sul titolo seat pa...
Difficilmente arriverà a quei livelli...
arrivera' a 4 dollari in usa... non ...
speriamo che chiudono bene in Usa o ...
speriamo che chiudono bene in Usa o d...