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Giovedì 10 Dicembre 2009 10:40 |
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Ancora un avvio incerto per i listini europei che in questi istanti si mantengono in territorio negativo ma a ridosso della parità . Anche Piazza Affari è indecisa sulla strada da prendere e i principali indici cedono circa lo 0.4%.
Sul listino principale male i titoli del settore bancario e assicurativo, che cedono oltre un punto percentuale. Fra i peggiori troviamo infatti Fondiaria-Sai (-1.5%), Banca Mps, Unicredit e Banco Popolare mentre sale, in contro tendenza con il settore, Banca Popolare di Milano (+0.7%). Giù Fiat (-1.3%), nonostante l'innalzamento di target price sul titolo a 11.3 euro da parte di Unicredit. Sul titolo della casa automobilistica torinese pesa il dato relativo alla vendita di veicoli commerciali, ancora in flessione ma meglio delle attese. In calo anche Pirelli & C e Bulgari (-0.8%).
Fra i titoli positivi, oltre a Banca Popolare di Milano, bene Telecom Italia e Stmicroelectronics (+0.9%).
Fra le mid caps, bene Banca Generali (+3.33%), Landi Renzo (+2.51% a 3.465 euro) e Maire Tecnimont (+1%). Cedono invece terreno Brembo, Autostrada To-Mi, Dea Capital, Pirelli Real Estate, RCS Mediagroup e Recordati.
Sul fronte valutario, euro che fatica a recuperare terreno nei confronti del dollaro, rimanendo quindi stabile intorno a quota 1.47 dollari. Oro debole a 1127 dollari l'oncia. Giù anche il petrolio.
Importante la decisione sui tassi di interesse inglesi, attesi invariati, e il dato sui sussidi di disoccupazione negli Stati Uniti che verrà reso noto alle 14:30 ora italiana.
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Mercoledì 09 Dicembre 2009 10:43 |
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Apertura in territorio negativo per le borse europee su cui pesano principalmente i problemi della Grecia e il cattivo andamento dei listini asiatici. A Piazza Affari l'indice Ftse Mib cede in questi istanti lo 0.34% mentre l'Ftse Italia All shares lascia sul terreno lo 0.29%. A cedere terreno sono principalmente i titoli del settore bancario, guidati da Unicredit che cede l'1.53%.
In calo anche Saipem (-1.01%), Ansaldo Sts (-0.92%), Impregilo (-0.84%), Autogrill (-0.71%) e Banca Mps (-0.7%). Positivi invece Buzzi Unicem, Campari e Terna che avanzano di circa mezzo punto percentuale. Bene anche STMicroelectronics (+0.4%) dopo che Texas Instruments ha alzato le stime su ricavi e utili per il quarto trimestre.
Piatti Eni, Enel, Fiat, Finmeccanica e Generali.
Fra i titoli a media capitalizzazione, cedono oltre un punto e mezzo percentuale Landi Renzo, Ascopiave e Autostrada To-Mi seguiti da Indesit Company, Brembo, Pirelli Real Estate, Cementir Holdings, Sias, L'Espresso, Dea Capital e Rcs Mediagroup. In buon rialzo Esprinet, Beni Stabili e Diasorin (+1.5%). Positiva Seat Pagine Gialle, invariate le utilities.
Fra i titoli minori, precipita il titolo della Juventus F.c. (-7.72% a 0.8845 euro) dopo l'eliminazione dalla Champions League ad opera del Bayern Monaco. La vecchia signora, guidata da Ciro Ferrara, ha infatti perso, in casa, 4-1 contro il Bayern Monaco, quando, per la qualificazione alla fase successiva, bastava un pareggio. Duro colpo quindi per i bianconeri che si dovranno accontentare dell'Europa League che, se sarà giocata come la partita di ieri, davvero penosa, non prospetta nulla di buono.
Sul fronte valutario l'euro tenta di recuperare terreno dopo esser sceso sotto quota 1.47 dollari e viene scambiato in questi istanti sui massimi di giornata, a quota 1.4742$. Sui massimi di seduta anche l'oro che, dopo aver toccato un minimo a 1125.89 dollari l'oncia, passa di mano ora a 1138.28 dollari.
Giornata senza dati macro di rilievo, da seguire principalmente il dato sulle scorte di greggio negli USA e l'evoluzione delle questioni Grecia e Dubai.
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Martedì 08 Dicembre 2009 10:31 |
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Apertura debole per Piazza Affari e per i listini europei che, dopo circa 15 minuti dall'apertura, si mantengono vicini alla parità , indecisi sulla strada da prendere. A Milano l'indice Ftse Mib sale in questo momento dello 0.02% mentre l'Ftse Italia All Shares è piatto.
Pochi i titoli che si mettono in luce in questi primi minuti, quasi tutto il listino infatti si mantiene fra il mezzo punto percentuale di guadagno e il mezzo punto percentuale di ribasso. Mostra un pò più di debolezza Cir (-0.75%), ma le vendite potrebbero colpire anche Fiat (-0.10%) dopo che Barclays ha avviato la copertura sul titolo con rating underweight e target price ad 8 euro, ben al di sotto del valore attuale di mercato del titolo.
Fra i titoli positivi spicca invece Saipem (+0.41%), dopo che Deutsche Bank ha alzato il rating sul titolo a buy, portando il target price a 27 euro dai precedenti 23. Dietro a Saipem bene Atlantia, Autogrill, Ubi Banca, Impregilo, Generali e Intesa Sanpaolo (+0.3%). Pochi i temi di giornata anche fra i titoli a media capitalizzazione. In calo troviamo infatti Nice (-2%), Cattolica Assicurazioni e Diasorin, mentre il resto del listino si mantiene indeciso.
Fra le small caps, sembra inarrestabile la corsa di Yoox che anche oggi mette a segno un buon rialzo e si porta a quota 5.50 euro. Attenzione al titolo Juventus Fc, in quanto la squadra torinese giocherà questa sera contro il Bayern Monaco e una sconfitta o una vittoria potrebbero pesare molto sull'andamento del titolo, viste le ingenti entrate che porta la Champions League.
Euro/dollaro ancora debole. La moneta unica viene scambiata poco sopra 1.48 dollari. Oro che trova supporto intorno a quota 1150 dollari l'oncia, quota che, se violata, potrebbe portare un ulteriore ribasso fino ai 1100 dollari.
Giornata priva di dati macro di rilievo e caratterizzata da bassi volumi quella di oggi. Sarà inoltre chiuso, così come lo è già stato ieri, il mercato afterhours.
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Lunedì 07 Dicembre 2009 11:12 |
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Avvio di settimana in territorio negativo per Piazza Affari e per i principali listini europei, dopo il buon rialzo di Venerdì. Dopo circa tre quarti d'ora dall'inizio di contrattazione, l'indice Ftse Mib cede lo 0.91% a 22718 punti mentre l'Ftse Italia All Share cede lo 0.88% a 23127 punti.
Sul listino principale vendite diffuse su tutti i comparti, ma in particolar modo sui titoli del settore delle costruzioni e sugli industriali. Maglia nera per Autogrill, che cede l'1.95%, seguita da Italcementi (-1.94%), Buzzi Unicem (-1.93%), Prysmian (-1.87%), Fondiaria-Sai, Impregilo, Banca Popolare di Milano e Tenaris (-1.6%). Solo tre segni più sull'Ftse Mib: Campari (+0.41%), Ubi Banca (+0.2%) e Geox (+0.12%). Vendite anche su Fiat che cede oltre un punto percentuale e si porta a quota 10.42 euro.
Fra i titoli a media capitalizzazione cedono terreno Maire Tecnimont, Dea Capital, Indesit Company, Credito Emiliano e Astaldi, con perdite comunque limitate al punto e mezzo percentuale. Il resto del listino procede cauto in territorio negativo ad eccezione di Esprinet (+1.69%), Amplifon (+1.24%), Engineering (+0.73%), Igd (+0.5%), Ima e Pirelli Real Estate (+0.2%). Invariata Iride.
Fra i titoli minori, ancora una volta bene Yoox (+5%). Sale anche il titolo Juventus (+3%) dopo che la società ha battuto la capolista Inter per 2-1 sabato sera, riducendo lo svantaggio in campionato. Da ricordare che vi sarà la sfida con il Bayern Monaco, valida per il passaggio alla fase successiva della Champions League, domani sera.
Precipitano euro ed oro. La moneta unica, dopo essersi riportata a quota 1.49 dollari prima dell'apertura dei mercati finanziari europei, precipita in questi istanti e passa di mano a 1.4769$. A pesare è la debolezza dei mercati finanziari e il crollo delle materie prime. Proprio in questi istanti infatti diverse commodities, per esempio oro e platino, stanno aggiornando i minimi di giornata. L'oro viene scambiato a 1140.48 dollari l'oncia, il platino a 1428. Nuovo minimo anche per l'argento, 17.993$.
Giornata priva di dati macro di rilievo ma da seguire saranno le parole di Trichet e Bernanke.
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Venerdì 04 Dicembre 2009 11:34 |
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Aprono in ribasso i principali listini europei e Piazza Affari dopo la chiusura sui minimi di seduta di Wall Street di ieri. A circa un'ora e mezza dall'avvio, Milano cede lo 0.56%, in linea con l'andamento delle altre borse europee.
Sul listino milanese cedono soprattutto terreno i titoli del settore assicurativo e le banche. Fondiaria Sai cede il 2.11% seguita da Mediolanum (-1.8%), Unipol (-1.75%), Â Mediobanca (-1.7%), Banco Popolare e Unicredit (1.4%). Vendite anche su Impregilo, Pirelli & C (-1.94%), Prysmian, Exor, Fiat, Tenaris e Mondadori. In frazionale rialzo Geox (+0.32%) mentre si mantengono sostanzialmente invariati Terna, Snam Rete Gas, Atlantia, Saipem, Finmeccanica, Enel e STMicroelectronics.
Fra le mid caps, in netto calo Astaldi (-3.50% a 6.34 euro) a causa di rumors di un possibile aumento di capitale di 150-200 milioni di euro. Oltre ad Astaldi, cedono oltre due punti percentuali anche IGD e Ascopiave. Deboli anche Seat Pagine Gialle, Banca Popolare Etruria e Lazio, Diasorin e Credito Emiliano. In contro tendenza Esprinet (+2.3%), Landi Renzo ed Acea.
Fra i titoli minori da segnalare anche oggi il buon rialzo di Yoox, matricola sbarcata ieri con un'ottima performance a Piazza Affari.
Sul fronte valutario euro in leggero calo nei confronti del dollaro rispetto ai valori registrati ieri. La moneta unica viene scambiata in questi istanti a 1.5060 dollari. Occhi puntati al Non-farm Payroll (NFP) che verrà reso noto nel pomeriggio e al dato sul tasso di disoccupazione negli USA, che dovrebbe attestarsi a quota 10.2%.
Oro sempre al di sopra di quota 1200 dollari l'oncia, ma ben al di sotto dei massimi.
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Qualcuno a notizie sul titolo seat pa...
Difficilmente arriverà a quei livelli...
arrivera' a 4 dollari in usa... non ...
speriamo che chiudono bene in Usa o ...
speriamo che chiudono bene in Usa o d...